ARTICOLO N. 13 DEL 01 NOV 2007

 

 

COMUNICATO STAMPA DEL   30 OTT 2007 

 

 

  

 

 

 

Città di Mazara del Vallo
Ufficio Stampa

Comunicato Stampa n. 301 del 30 Ottobre 2007


USO RESPONSABILE DI INTERNET

L’Amministrazione Comunale di Mazara del Vallo è alle prese con la risoluzione

dei problemi tecnici che impediscono ad oggi il funzionamento

del sito internet comunale www.comune.mazara-del-vallo.tp.it.
Entro la prima decade di novembre, il problema sarà definitivamente risolto e

sarà ripristinata la piena funzionalità del sito, con un potenziamento dei servizi informativi.
"Si coglie l’occasione – dichiara l’Amministrazione Comunale – per diffidare chiunque ad

utilizzare nei propri siti internet frasi o parole che facciano presumere una sorta di

collegamento ufficiale tra quei siti stessi ed il Comune di Mazara del Vallo, magari

definendo il proprio sito in home page “sito ufficioso del Comune di Mazara del Vallo” ".

"Solleciteremo anche l’intervento della polizia postale, se necessario – sottolinea l’Amministrazione –

per tutelare in ogni sede l’immagine dell’Ente. Un conto – prosegue l’Amministrazione –

sono le legittime opinioni espresse, anche sotto forma di critiche o satira, diffusi attraverso la rete,

un altro conto è la diffusione di notizie false o peggio ancora l’uso di un linguaggio volgare e

palesemente offensivo, attraverso internet. Confidiamo, pertanto, in un uso responsabile della rete,

che ad onor del vero avviene nella maggior parte dei casi anche a Mazara del Vallo, come

nel caso del sito internet www.mazaraonline.it, che svolge

un ruolo informativo importante nel rispetto di tutte le posizioni".



L’Ufficio Stampa
Ettore Bruno

 

 

 

WEBMASTER  EPJ:

 

 

 

Fare critica risponde ad un'esigenza dello spirito umano, soprattutto se
si fa nei confronti della politica. E' un modo di proporre punti di
vista diversi e alternativi, di seminare dubbi, di imporre
riflessioni, di mettere in discussione le certezze e l'autorità
costituta e soprattutto di abbattere steriotipi e pregiudizi.
Certamente per esercitare la critica bisogna stare fuori dal sistema,
ce lo hanno insegnato Aristofane, Fedro, Esopo e tanti altri illustri
personaggi. Come diceva il poeta francese Jean De Santuel,:

" CASTIGAT RIDENDO MORES."
( La satira corregge i costumi deridendoli). E' Ovvio che, è lungi da me,
la presunzione di saper fare satira , ma sento la necessità e il dovere
. prima come uomo e poi come cittadino di questa città che amo, di dare
voce al malcontento e di suggerire, molto modestamente, qualche piccola
riflessione su alcune problematiche.
RIDENDO E SCHERZANDO CHE MALE VI FO' ?

 

 

                                                                          

                                                                                                     by EPJ

 

 

 

------------------------------------------------------------------------------------------------

 

ARTICOLO N. 12 DEL 29 OCT 2007

 

 

 

 

  

 

STAMPA IL BOLLINO

 

*** STAMPA***

 

 

SCARICA IL MODULO DI RICORSO

 

*** SCARICA ***

 

 

Scritto da Bispensiero  www.bispensiero.it   
 

 

Questa volta l'illegittimità non riguarda solo Palermo ma moltissime città italiane.
Ovunque andiamo, siamo perseguitati dal "grattino" del parcheggio, che costa dai 0.50 centesimi  fino a  3/4 euro.

 

 

 

 

 

Il Codice della Strada è chiarissimo: le zone destinate al parcheggio a pagamento devono essere obbligatoriamente ubicate al di fuori della carreggiata! [Art.7 comma 6 del Codice della Strada]
Vuol dire che quelle belle strisce blu lungo le strade, ci ricavano soldi in modo illegittimo! Una sorta di "pizzo autorizzato" al quale noi ci ribelliamo!
Pur non approvando l'uso esagerato delle auto, invece che dei mezzi pubblici, non intendiamo avallare questa illegalità a danno dei cittadini!

 

 

 

Si ringrazia bispensiero.it

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

 

 

 ARTICOLO N. 11 DEL 12 OCT 2007

 

 

 

PERCHE' LA SPIAGGIA  DI  MAZARA ( TONNARELLA )  NON RIENTRA IN QUESTO PROGETTO ??????

 

E' FORSE UN PROBLEMA DI "CORRUZIONE" DELLA "COSTA NOSTRA" ?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

ARTICOLO N. 10  DEL 29 JUL 2007

 

 

 

 

"POVERO ARCO"

 

 

 

  

 

    

  

   

 

     

 

                

 

 

 

Ma a Mazara esiste ancora l'Arco Normanno?

 

Da sempre e' stato il simbolo di Mazara, veniva usato da molte ditte private  come logo,

lo si vedeva come sfondo in vari manifesti cittadini , persino lo si trovava raffigurato nelle coppette di gelato.

Ma da marzo '98 data del ritrovamento del Satiro, l' Arco Normanno e' stato declassato, dimenticato......  abbandonato.

Ma quello che voglio denunciare oggi non e' il fatto di aver mandato in pensione l'Arco Normanno,

ma di non far niente per salvaguardarlo, anzi!

Qualche anno fa con l'avvicinarsi delle feste natalizie qualche intelligentone

decise di ornare l'Arco con un tubo luminoso lungo tutto il perimetro.

Ottima idea! Ma sorge il problema di come fissarlo. Ora voi pensate che per i Mazaresi ci possano essere ostacoli??

Certamente no! Infatti sono bastati un centinaio di chiodi misura n. 10 piantati

direttamente nel povero Arco Normanno: " tantu e' cantuni" avrà pensato lo scienziato.

Ora immaginate la stessa cosa fatta ad esempio alla fontana di Trevi o all' Arco di Trionfo o al Colosseo.

Ma ritornando al nostro povero Arco, che giorno dopo giorno si va sgretolando

proprio come la pazienza di noi cittadini Mazaresi, chiediamo all' amministrazione 

e al sig. Sindaco di Mazara, di farci conoscere il nome e cognome di colui il quale

quel giorno aveva in mano martello e chiodi e un tubo.....  nel cervello, e che a fine lavoro,

accendendolo avrà pure pensato: " MINCHIA CHE BELLO" senza rendersi conto

che aveva appena rovinato un monumento storico.

A questo punto suggerirei di piantare

con un paio di chiodi un cartello al nostro Satiro Viaggiante,

scrivendoci sopra: " Sono  stanco di viaggiare, riportatemi in fondo la mare, li si che si riposa in santa pace".

 

P:S. Caro Sindaco, se mai e poi mai le venisse in mente di voler restaurare

l'Arco Normanno, suggerirei di evitare di farlo fare al solito imbianchino,

ma di affidarlo a ditte altamente specializzate in restauro di opere d'arte, magari non di Mazara! 

 

 

 

 

 

 

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

ARTICOLO N.9 del 29 jul 2007

 

 

"LA DISINFESTAZIONE"

 

 

        

 

 

 

 

" E' COSI' TARDI DA SEMBRARE PERSINO TROPPO PRESTO"

 

Vuoi vedere che la disinfestazione fatta il 24 luglio 2007 si riferisce alla stagione estiva 2008 ?!?

 

Oppure, più semplicemente l'assessore,  interessato com'era a pavoneggiarsi di

 

aver provveduto in anticipo a pulire le spiagge, ha dimenticato di farlo?!?

 

 

 

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

ARTICOLO N.8  DEL 19 JUN 2007

 

 

ECCO A VOI GLI SPONSOR UFFICIALI DEL SITO WELCOMETOMAZARA !

 

DIRETTAMENTE IMBOTTIGLIATE DALLA PURISSIMA SORGENTE NITRATA DI RAMISELLA  A MAZARA DEL VALLO

 

      

 

 

 

 

 

IL SINDACO “MANCA-DDINO” VUOLE DARCELA A BERE!

 

 

(UN PROBLEMA SOMMERSO)

 

 

DA ALCUNI MESI E’ “VENUTO A GALLA” UN SEGRETO COMUNALE: SI DICE CHE  

SINDACO E AMMINISTRAZIONE NASCONDEVANO DA CIRCA UN ANNO LA PRESENZA DI NITRATI

NELL’ACQUA POTABILE CHE GIORNALMENTE TUTTI I CITTADINI DI MAZARA , BAMBINI INCLUSI BEVEVANO.

ACQUA USATA QUOTIDIANAMENTE ANCHE DA PANIFICI, RISTORANTI, BAR, OSPEDALI E SCUOLE.

RITENGO CHE SPETTEREBBE LA GALERA A CHI SAPEVA, MA NON PARLAVA,

A CHI SAPEVA E NELLO STESSO TEMPO SI MUNIVA DI DEPURATORE PER LA PROPRIA ABITAZIONE.

BENE! DOPO LA “FUORIUSCITA” DELLA NOTIZIA, CHE FA IL NOSTRO SINDACO??

FA ANALIZZARE NUOVAMENTE L’ACQUA , COME SE NON SAPESSE NULLA, POI DOPO

GIORNI DI SILENZIO, MENTRE LA POPOLAZIONE SI DOMANDAVA CHE FARE, EMETTE

UN’ORDINANZA COMUNICANDO DI NON USARE L’ACQUA A SCOPO UMANO. MA POI CHE FA???

VOLA IN GIAPPONE, IN VACANZA DI LAVORO (SCUSATE L’OSSIMORO) FUGGENDO DAL PROBLEMA,

PORTANDO CON SE’ ALCUNI ASSESSORI E CONSIGLIERI E RISPETTIVE FAMIGLIE,

IL TUTTO SI DICE PER LA MODICA CIFRA DI 350 MILA EURO REGIONALI  

(CIOE’ SOLDI NOSTRI), LASCIANDO 30 MILA DEI SUOI CITTADINI CON “L’ACQUA ALLA GOLA”.

CHE SINDACO “TOKYO” CHE ABBIAMO!

MA NONOSTANTE TUTTO NON SI E’ ANCORA CAPITO COME RISOLVERE IL PROBLEMA,

ANCHE PERCHE’ DAL LONTANO GIAPPONE  A “MANCA-DDINO” VENIVA DIFFICILE RIFLETTERE.

CHE SINDACO “TOKYO” CHE ABBIAMO!

MAZARA COMUNQUE CONTINUA AD AVERE L’ACQUA INQUINATA DAI NITRATI E NESSUNO SI SMUOVE.

MA ECCO CHE DA LONTANO (MA NON TROPPO) UN ALTRO PROBLEMA E’ IN AGGUATO!

INFATTI , SI DICE CHE LA DISCARICA DI C/VETRANO, DOVE ATTUALMENTE BELICE AMBIENTE

CONFERISCE I RIFIUTI FRA 15 GIORNI CIRCA CHIUDERA’ POICHE’ E’ SATURA, MENTRE

LA NUOVA DISCARICA DI C/BELLO CHE E’ ANCORA IN COSTRUZIONE E’

ANCHE IN CONTESTAZIONE QUINDI BLOCCATA, A CAUSA DI CIO’ I DIRIGENTI A.T.O NON

SANNO PIU’ DOVE ANDARE A SCARICARE LA “MUNNIZZA”!

MAZARA COME NAPOLI???

ALLORA QUESTA VOLTA CONSIGLIO AL SINDACO “MANCA-DDINO” E A TUTTA LA SUA

GIUNTA AL COMPLETO DI PARTIRE PER LO ZIMBAWE

(MAGARI CON 350 MILIONI DI EURO) SPERANDO CHE CI RIMANGANO PER SEMPRE!

 

POSSIAMO DIRE A CONCLUSIONE DI CIO’, CHE A MAZARA ABBIAMO UN SINDACO

DOVE  “L’ACQUA LO BAGNA E IL VENTO LO ASCIUGA” E UNA GIUNTA

CHE E’ L'ESEMPIO DI QUANDO SI DICE “LA CLASSE NON E’ ACQUA …. MA MUNNIZZA”!

 

 

 

 

 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

ARTICOLO N.7 DEL 10 JUN 2007

 

RISULTATI ANALISI DELL'ACQUA A MAZARA DEL VALLO

 

CLICCA LA FOTO PER INGRANDIRE

 

 

 

 

 

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

ARTICOLO N.6  del 30/APR/ 2007

 

 

 

ACQUA……ACQUA….. ACQUA…… FUOCHERELLO….. FUOCO!!!!

 

E’ IL CASO DI DIRE CHE LA SITUAZIONE DELL’ACQUEDOTTO A MAZARA, SCOTTA!

 

ANCORA OGGI NON SI E’ RIUSCITI A CAPIRE QUALE SIA ESATTAMENTE IL PROBLEMA.

UNA COSA E’ CERTA, IL COMUNE DI MAZARA, CONTINUA AD EROGARE

ACQUA INQUINATA DA NITRATI DEL  POZZO DI RAMISELLA E DISTRIBUISCE

CON AUTOBOTTI  AI RISTORANTI, PANIFICI, SCUOLE, OSPEDALI, ETC , ETC.

 

PREGHIAMO TUTTI COLORO CHE FANNO PARTE ALLA GIUNTA COMUNALE,

SINDACO INCLUSO, CHE SE PER CASO LEGGESSERO QUESTO NOSTRO COMUNICATO

DI INVIARCI CHIARIMENTI ATTRAVERSO IL GUESTBOOK (VEDI MURO DEL PIANTO)

LA REALE SITUAZIONE DELL’ACQUA A MAZARA!

 

IN ATTESA DI UNA VS RISPOSTA PORGIAMO DISTINTI SALUTI.

 

I POVERI CITTADINI DI MAZARA DEL VALLO.

 

 

 

 

 

 

 

 

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

 

ARTICOLO N.5 del 08 /MAR/2007

 

 

 

UNO X TUTTI E TUTTI X UNO!!

Ecco quando si dice: l'unione fa la forza!
Per regolare il traffico automobilistico in c/so Umberto I a Mazara del vallo 

 i tecnici hanno messo a punto dopo mesi di studi un piano infallibile.
Dalle ultime notizie si è appreso che si tratta di un attacco di "massa" da parte di vigili urbani

 ed ausiliari del traffico, il piano prevede due ausiliari per ogni auto.

Ecco delle foto in esclusiva per welcome to Mazara, che mostrano

il branco mentre si prepara ad attaccare la viabilità automobilistica in c/so Umberto.

 Si spera, con questo sistema, di snellire il traffico nella strada,

anche se con tutti questi ausiliari in più aumenterebbe il traffico sui marciapiedi e nei BAR!

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

--------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

ARTICOLO N.4 del 10/JAN/2007

 

 

PARCHEGGIO COMUNALE

 

Cari cittadini Mazaresi vogliamo parlare dei parcheggi nella nostra città ?

 

 

La segnaletica  verticale è incomprensibile e talvolta anche non autorizzata

come ad esempio i cartelli mobili che vengono   piazzati nelle giornate festive in occasione delle processioni.

La segnaletica orizzontale è invisibile e a volte indecifrabile :

le strisce bianche sopra quelle blu e viceversa .

Molti dei passi carrabili sono autorizzati , è vero , ma pagano solo il primo anno

e poi per il resto degli anni usufruiscono del  cartello.

Camminando per le vie di Mazara non è inconsueto vedere  delle sedie davanti ai portoni,

utilizzati come segnaposto  o per meglio dire come  segnamacchina ( che cafonaggine !! )

Per non parlare poi dei numerosissimi  parcheggi riservati ai disabili

tanto da far sembrare Mazara  il parcheggio  dell’Aias.

 

ALLORA  CHE FARE ?

 

Innanzi tutto cambiare abitudini, perché noi Mazaresi siamo abituati a dover

posteggiare l’auto proprio davanti al negozio e all’ufficio, se ciò non accade consideriamo

la giornata sfortunata,allora è giusto che impariamo a fare

qualche passo in più che fa anche bene alla salute lasciando

l’ automobile a casa come fanno i cittadini delle città più civili

Ma  noi comuni cittadini ci chiediamo che fine ha fatto il parcheggio comunale?

 

Rispondere a questa semplice domanda diventa una questione difficile,

forse non basterebbe tutto lo spazio web e allora facciamoci un’altra domanda

 

COME PUO’ ESSERE RIPRISTINATO IL  PARCHEGGIO COMUNALE ?

 

 Cari consiglieri, cari assessori, caro Sindaco, perché non utilizzare alcuni degli impiegati ,

tra quelli che lavorano poco  o che sono imboscati in qualche ufficio

o dimenticati dentro qualche ripostiglio

e quindi non fanno niente e metterli a lavorare  al parcheggio ,

invece di darlo in gestione a terzi ?(che poi non pagano) 

Del resto non è neanche un lavoro pesante, basta staccare semplicemente

biglietti d’ingresso,  stando seduti…. o forse è meglio continuare a non far nulla?.   

                                 

 

 

 

 

 

 

 

--------------------------------------------------------------------------------------

 

 

 

ARTICOLO N.3 del 03/NOV/2006

 

 

 

 

 

VISTO CHE IL COSTO DELLA SPAZZATURA, DA QUANDO E' STATA PRIVATIZZATA, E' QUASI TRIPLICATO,

L' AVVISO CHE I CITTADINI SI ASPETTEREBBERO SECONDO ME E' IL SEGUENTE:

 

AVVISO

 

GENTILE UTENTE,

STIAMO LAVORANDO PER MIGLIORARE IL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI.

LA INFORMIAMO, PERTANTO, CHE DAL GIORNO 1 NOVEMBRE 2006 IL SERVIZIO "PORTA A PORTA" SARA' POTENZIATO.

LE RICORDIAMO COMUNQUE DI USCIRE I PROPRI RIFIUTI DALLE ORE 20.00 FINO ALLE ORE 07.30.

LA PREGHIAMO DI VOLERCI AIUTARE A MANTENERE PULITA LA "NOSTRA" CITTA'.

 

WEBMASTER:  SI E' VERO, CAMMINARE LA SERA PER LE STRADE E VEDERE TUTTI I RIFIUTI NEGLI ANGOLI DELLA CITTA' O PENZOLARE DAI BALCONI NON E' CIVILE.

PERO' E' PUR VERO, CHE IN CENTRO CITTA' I CASSONETTI PER I RIFIUTI SONO POCHI, FORSE ANCHE PERCHE' E' DIFFICILE TROVARE

DEI PUNTI DOVE NON DANNO FASTIDIO NE' AL TRAFFICO AUTOMOBILISTICO NE' TANTO MENO AL POVERETTO CHE GLI CAPITA IL BIDONE  A POCHI METRI DALLA PORTA DI CASA.

QUINDI IMMAGINATE I VECCHIETTI CHE NON HANNO LA POSSIBILITA' DELL'AUTO, DI NOTTE AL BUIO, D' INVERNO MAGARI SOTTO LA PIOGGIA, DEVONO PERCORRERE CENTINAIA DI METRI PER POTER CONFERIRE I RIFIUTI NEI CASSONETTI, RISCHIANDO DI ESSERE ANCHE AGGREDITI DA QUALCHE MALVIVENTE. SECONDO VOI  COME DEVONO FARE?

 ALLORA, PER QUELLO CHE CI COSTA, IL MIGLIOR SISTEMA E' DI "POTENZIARE" IL SERVIZIO DI RECUPERO DEL "PORTA A PORTA" E NON DI "SOSPENDERLO"

"CARA" BELICE AMBIENTE.

 

 

 

---------------------------------------------------------------------------------

 

ARTICOLO  N.2 del 01/OCT/2006

 

UNA ROTONDA DI MUNNIZZA SUL MARE!!

 

Da molti anni fa bella mostra di sé sul lungomare San Vito, un monumento unico nel suo genere : LA ROTONDA .

Essa ,  ben visibile a tutti coloro che passano,  sembra essere in perfetta armonia con  il resto del contesto limitrofo e cioè con  i panni stesi al sole dei nomadi di turno o i bidoni dell’immondizia sempre stracolmi o con i topi che scorazzano indisturbati

Avendo ormai perduta la sua  funzione primaria che  era quella di un ristorante con vista sul mare ( cosa c’è di più bello che mangiare godendosi un bel tramonto? ) la Rotonda  è diventata nel tempo solo un ricettacolo di immondizia,  una toilette pubblica  a cielo aperto ( cosa c’è di più bello che…..  pisciare sotto un cielo stellato? )

Coloro che passano di lì ogni giorno, e sono tanti, ormai hanno subito un processo di assuefazione tale da non farci più caso  e Lei  nel suo più totale stato di abbandono continua a vivere di vita propria , sembra essere la sintesi di ciò che è  la città di Mazara,  la materializzazione del degrado fisico, culturale e ambientale  di cui la città oggi è vittima ( o  protagonista,   dipende dai punti di vista) E’ lo specchio di ciò  che siamo.

  Dall’alto del suo degrado, sembra additare i cittadini che frettolosamente le passano accanto noncurante di Lei, del suo accorato richiamo, sembra guardarci con l’occhio severo  rimproverandoci della nostra incuria , della nostra  incapacità di prendere una semplice decisione:

DEMOLIZIONE O MUSEO ?

 

Demolizione  per  costruire una terrazza belvedere , oppure

 UN MUSEO DEL MARE (che è la soluzione appoggiata da questo sito  e anche da altre associazioni culturali  tra cui citiamo  l’associazione AMACUS e il centro culturale “ G. Napoli)

 Infatti esiste già un progetto che prevede la costruzione del museo con una struttura unica  e molto originale: a forma di goccia  che perfettamente si addice al contesto e alla destinazione d’uso

Il progetto prevede anche il gemellaggio con l’acquario di Genova.

 

Ma  nel frattempo , nell’attesa di cosa fare , e se fare qualcosa,  La Rotonda continua ad esistere  e diciamoci la verità: non fa forse un bel pandam con il palazzo del Municipio?

Nell´ultimo consiglio provinciale, un consigliere mazarese si è
espresso a favore dell´abbattimento della Rotonda, poiché ritiene che
questa è anche la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini
mazaresi (indagine Berlusconiana) e ha espresso inoltre molte perplessità sull´iniziativa di
costruire un   museo del mare,  adducendo tra i vari motivi  che l´ ubicazione non è adatta.
Noi allora ci chiediamo : " Forse il consigliere in questione ha un
posto migliore dove costruire un museo del mare, magari in un terreno
di proprietà di qualche oppositore.

Partecipa al Sondaggio!
VUOI CHE LA "ROTONDA" DIVENTI MUSEO DEL MARE?
Risultati
 
 

Progetto per la ristrutturazione e riqualificazione di un edificio da destinare a “Museo del Mare”

Lungomare San Vito
Mazara del Vallo
 
 
 
 
 
Progetto di: Arch. Francesca De Santi

 

FOTO ATTUALI DELLA ROTONDA

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ARTICOLO N.1 del  28/AUG/2006

 

 

 

LA CHIESA DI SAN VITO UNICA NEL SUO STILE, EDIFICATA  NELLA  SPLENDIDA SABBIA DORATA  DELLA COSTA DI MAZARA,

CONTORNATA DI   "MUNNIZZA"  PROFUMATA DI OGNI GENERE. 

 

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE  PER ANNI SI E' BATTUTA AL FINE DI DARE ALLA CHIESA DI SAN VITO (PATRONO DI MAZARA  E  PROTETTORE DI TUTTI I PESCATORI) UNA DISCARICA ABUSIVA CHE METTESSE IN RISALTO IL VERO VALORE DI QUESTA CHIESA.  GLI INNUMEREVOLI ALBERI  CON LA LORO  OMBRA E LE INFINITE PANCHINE,  UNITE ALLE AIUOLE DI FIORI DI IMMONDIZIA , PERMETTONO OGNI GIORNO, UN AFFLUSSO IN MASSA DI PELLEGRINI,  DEVOTI  A SAN VITO!!!  W W W SANTU VITU!!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INDIETRO - HOME